TERMOCAMERA

 

Nell’odierno panorama degli strumenti per l’analisi termografica, la termocamera IRISYS Modello 2010 appartiene a quella famiglia, ancora poco nutrita, di strumenti che presentano una caratteristica rivelatasi assai utile: la cosiddetta funzione “fusion”.

Si tratta, in sostanza, di una funzione, presente nel pacchetto software installato a bordo macchina, che permette di miscelare, ovvero sovrapporre, l’immagine termica di un oggetto, con quella nel visibile, del medesimo.

A differenza, però, di altri strumenti per l’analisi termica sui quali c’è tale funzione, la termocamera IRISYS 2010 unisce questa importante novità ad un costo assai contenuto e ad una portatilità davvero non comune, il che la rende appetibile sia per applicazioni civili, quanto per quelle di manutenzione industriale preventiva e predittiva, dove l’immagine nel visibile può essere di valido aiuto al riconoscimento immediato dell’oggetto sul quale è stata effettuato il rilevamento.

Inoltre, questa termocamera – prodotta integralmente in Inghilterra e con un sensore di fabbricazione francese - vanta altre funzioni, non comuni per il livello di prezzo al quale essa si colloca, e cioè la lettura della temperatura, in fase di ripresa, anche sull’immagine nel visibile; il segnale sonoro udibile al superamento di soglie termiche preimpostate; ben otto tavolozze di colore; una funzione di “inseguimento” dei punti più caldo e più freddo in fase di ripresa, tanto per citarne alcune.

Per queste caratteristiche e per altre (riportate nella scheda tecnica pubblicata su questo sito), la termocamera IRISYS 2010 si pone oggi sul mercato come lo strumento probabilmente con il più invitante rapporto Prezzo / Prestazioni, ad un livello di qualità e di affidabilità di sicuro rilievo.

 

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